Cuore di De Amicis

Il libro Cuore di Edmondo De Amicis rappresenta, in particolare per coloro che sono negli …anta, il romanzo di formazione tra i più famosi e funzionali.

Purtroppo, come accaduto per altri classici quali i Promessi Sposi e Pinocchio, il fatto di essere stato una lettura quasi obbligata nel corso della formazione scolastica non ha nè contribuito alla sua completa comprensione nè, salvo eccezioni, si è potuto giovare di una rilettura “adulta” risultando confinato, per lo più, ad uggiosa reminiscenza scolastica.

In realtà ragione di riflessione quel testo ancora oggi ne offre molta. Vediamo di analizzarla.

Il libro viene scritto nell’anno 1886 e quindi in un periodo tra i più complessi della nostra storia a ridosso del Risorgimento e soprattutto dell’Italia post unitaria unificata dal Regno Sabaudo.

Il testo viene commissionato direttamente dal governo (i cui Parlamentari erano cooptati per classe e per censo tra la nobiltà di nascita o acquisita) alle prese con la gravissima situazione strutturale di un Regno formalmente unificato nella monarchia sabauda ma sostanzialmente non amalgamato nelle sue componenti originarie (basti pensare agli effetti territoriali duraturi del Reame Borbonico).

La scelta di De Amicis fortunato autore di romanzi “d’appendice” di vocazione socialista con un forte radicamento sulla realtà degli ultimi (classi subalterne ed impiegati) non fu certo unanime.

Come furono oggetto di grandi discussioni sia l’entità del compenso richiesto dall’autore sia la natura “rivoluzionaria” dell’impianto letterario.

Siamo in pieno Ottocento quando, salvo importantissime eccezioni soprattutto d’oltralpe, gli eroi o le eroine dei libri e dei romanzi sono per lo più re, regine, principi, duchi, contesse, baroni e marchesi e, ove non lo siano all’inizio del libro, attraverso un procedimento di agnizione, si verrà comunque a scoprire che sono comunque, al peggio, figli naturali dei suddetti titolati.

De Amicis, con un’intuizione folgorante, scuote la scena strutturandola dal punto di vista oggettivo in un luogo assolutamente inedito (la Scuola) e dal punto di vista soggettivo rendendo protagonisti due “eroi borghesi”: la Maestrina dalla penna rossa ed il Preside.

De Amicis ebbe lo straordinario merito di comprendere che l’elemento fondante del nuovo regno sabaudo esteso all’intera Italia avrebbe dovuto necessariamente strutturarsi nel pubblico insegnamento, nella scuola pubblica. E che i veri soldati dell’unificazione non sarebbero stati gli armigeri bensì i Maestri.

Impossibilitato ad avere un “modello ideale di italiano”, al di là da venire, De Amicis ebbe inoltre la straordinaria idea di esaltare virtù (vere o presunte) delle singole regioni componenti il regno per elevarle, con una transizione di fase più emotiva che letteraria, ad unità ideale di sintesi.

Così il Tamburino è sardo, la Vedetta è lombarda e via descrivendo per far sì che le realtà territoriali regionali non sentissero il peso della annessione militare in favore di un “orgoglio nazionale” unitario retto da vincoli di terra, sangue e diritto.

Nè manca, con spirito anticipatore, di descrivere il complesso mondo dell’emigrazione in una sorta di “globalizzazione ante litteram” dagli Appennini alle Ande.

Nonostante il titolo il libro è una straordinaria operazione di “marketing” politico perseguito con intelligenza da una classe politica cui tutto poteva venir rimproverato tranne che la cultura.

Classe politica che seppe capire l’importanza della sfera “pubblica” quale elemento di coesione e di appartenenza in superamento degli individualismi personali e locali.

Certo non si può chiedere a De Amicis di essere Marx (e non lo era) nè di essere Bakunin (e non lo era).

Ma non si può non notare, tralasciando per un momento la fotografia di una struttura sociale sostanzialmente statica, il rilievo dato alla funzione del pubblico, nella specie della scuola pubblica, alla formazione di un comune sentire che sarebbe poi diventato un sentire di patria.

Rivedere oggi, nel mezzo di un’emergenza epidemica ed economica senza precedenti, ad oltre 150 anni da allora la dissoluzione del sentire in senso unitario il Paese e lo Stato attraverso le voci, disarmoniche, delle singole regioni fa capire molto di noi e dell’Italia.

Dopo il libro Cuore ci fu la grande guerra, ci fu Caporetto ma ci fu anche Vittorio Veneto. Ma ci fu soprattutto uno straordinario comune sentire.

E forse un sottile filo conduttore lega il patriottismo, un po’ ingenuo e senza malizia, di Cuore a quello che portò poi a Vittorio Veneto.

Nel famoso discorso della vittoria del Generale Diaz un passaggio, ancora oggi, risuona emblematico “…l’Esercito Italiano inferiore per uomini e mezzi…” ecco siamo stati veramente inferiori per uomini e mezzi allora come oggi. Allora vincemmo.

Myanmar

Colpo di Stato in Birmania del 2021
parte del Conflitto interno in Birmania

Aung San Suu Kyi & Min Aung Hlaing collage.jpg

Aung San Suu Kyi (a sinistra) e Min Aung Hlaing (a destra)Data1º febbraio 2021LuogoBirmaniaCausa

  • Accuse di brogli elettorali e instabilità politica tra il governo e i vertici dell’esercito

Esito

  • Destituzione e arresto del presidente Win Myint e della consigliere di Stato Aung San Suu Kyi
  • Scioglimento del parlamento
  • Dichiarazione dello stato d’emergenza per un anno

Schieramenti

Birmania
Flag of the Myanmar Armed Forces.svg

Governo della BirmaniaTatmadawComandanti

Birmania
Birmania
Flag of the Myanmar Armed Forces.svg
Flag of the Myanmar Armed Forces.svg

Min Aung Hlaing (Comandante in Capo delle Forze Armate della Birmania) Myint Swe (Vice Presidente della Birmania)Voci di colpi di Stato presenti su Wikipedia

Il colpo di Stato in Birmania del 2021 o colpo di Stato in Myanmar del 2021[1][2] è stato un colpo di Stato militare messo in atto dalle forze armate birmane la mattina del 1º febbraio 2021 per rovesciare il governo di Aung San Suu Kyi, che è stata arrestata[3][4].

AntefattiModifica

Le elezioni legislative birmane del 2020 sono vinte come le precedenti dalla Lega Nazionale per la Democrazia, guidata da Aung San Suu Kyi, mentre il Partito dell’Unione della Solidarietà e dello Sviluppo, vicino all’esercito, ha conquistato solo poche decine di seggi.

Il 26 gennaio 2021, il generale Min Aung Hlaing, capo delle forze armate, ha contestato i risultati del ballottaggio e ne ha chiesto la riverifica, altrimenti l’esercito sarebbe intervenuto per risolvere la crisi politica in corso. La commissione elettorale ha però negato queste accuse[5].

EventiModifica

Un blocco militare lungo la strada che porta all’ufficio governativo della regione di Mandalay.

Il consigliere di Stato Aung San Suu Kyi, il presidente Win Myint e altri leader del partito al governo sono stati arrestati e detenuti dal Tatmadaw, l’esercito del Myanmar. In seguito, l’esercito del Myanmar ha dichiarato lo stato di emergenza della durata di un anno e ha affermato che il potere era stato consegnato al comandante in capo delle forze armate Min Aung Hlaing[6][7][8].

In una dichiarazione televisiva, i militari hanno giustificato questo colpo di Stato con la necessità di preservare la “stabilità” dello Stato. Hanno accusato la commissione elettorale di non aver posto rimedio a “enormi irregolarità” che sarebbero avvenute, secondo loro, durante le ultime elezioni. L’esercito ha comunicato inoltre che verrà istituita una “vera democrazia multipartitica” e che il trasferimento dei poteri averrà solo dopo “lo svolgimento di elezioni generali libere ed eque”[9].

Le telecomunicazioni nel Paese hanno risentito gravemente degli eventi: le linee telefoniche nella capitale sono state tagliate,[10] la televisione pubblica ha interrotto le trasmissioni per “problemi tecnici”[11] e l’accesso a Internet è stato bloccato.[12]

ProtesteModifica

Un gruppo di circa 200 immigrati birmani e alcuni attivisti pro-democrazia thailandesi tra cui Parit Chiwarak e Panusaya Sithijirawattanakul hanno organizzato una protesta contro il colpo di Stato presso l’ambasciata birmana a Bangkok, in Thailandia. Secondo quanto riferito, alcuni manifestanti hanno mostrato il saluto con tre dita, il simbolo usato durante le proteste pro-democrazia thailandesi.[13] La protesta si è conclusa con una repressione da parte della polizia; due manifestanti sono stati feriti e ricoverati in ospedale, e altri due sono stati arrestati.[14]

Proteste a Bangkok

Anche a Tokyo, in Giappone dei cittadini birmani si sono riuniti davanti all’ufficio delle Nazioni Unite per protestare contro il colpo di Stato.[15]

Anche nei giorni successivi al golpe si sono susseguite manifestazioni pacifiche in Myanmar, che, tuttavia, sono state represse duramente dalla polizia e che hanno portato alla dichiarazione della legge marziale in buona parte del Paese.

Reazioni internazionaliModifica

Diversi paesi (tra cui India,[16] Indonesia,[17] Giappone,[18] Malaysia,[19] e Singapore)[20] hanno espresso preoccupazioni per l’evoluzione del colpo di Stato e hanno invitato il governo e l’esercito al dialogo. Australia,[21] Nuova Zelanda,[22] Turchia[23] Regno Unito,[24] e Stati Uniti[25] hanno condannato il colpo di Stato e hanno chiesto il rilascio dei detenuti; la Casa Bianca ha anche minacciato di imporre sanzioni agli autori del colpo di Stato.[26][27] CambogiaFilippine e Thailandia hanno rifiutato esplicitamente di sostenere una parte, classificando il colpo di Stato come una questione interna.[28][29][30] Il presidente degli USA Joe Biden ha condannato il colpo di Stato definendolo “un attacco diretto alla transizione del paese verso la democrazia e lo stato di diritto”.[31][32]

L’Organizzazione delle Nazioni Unite attraverso il proprio Segretario generale António Guterres, ha condannato fermamente la detenzione dei leader e ha descritto il colpo di Stato come “un grave colpo alla democrazia in Birmania” e ha aggiunto che i risultati delle elezioni generali di novembre avevano fornito un “forte mandato” alla Lega Nazionale per la Democrazia.[33][33]

Anche l’Unione europea e l’Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico hanno condannato il colpo di Stato.[34][35][36]

Note

L’ ercito del Myanmar ha preso il potere dopo aver arrestato Aung San Suu Kyi e altri leader democraticamente eletti.

Le truppe pattugliano le strade ed è in vigore il coprifuoco notturno, con lo stato di emergenza dichiarato di un anno.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha sollevato la minaccia di nuove sanzioni, con l’ONU e il Regno Unito che hanno anche condannato il colpo di stato.

L’esercito sostiene che la recente schiacciante vittoria elettorale del partito della sig.ra Suu Kyi è stata viziata da una frode. Ha esortato i sostenitori a “protestare contro il colpo di stato”.

In una lettera scritta in preparazione della sua imminente detenzione, ha affermato che le azioni dei militari avrebbero riportato il paese sotto una dittatura.

L’esercito ha già annunciato la sostituzione di un certo numero di ministri.

Per le strade della città principale, Yangon (Rangoon), la gente diceva di sentire che la loro dura battaglia per la democrazia era andata persa.

Un residente di 25 anni, che ha chiesto di non essere nominato, ha detto alla BBC: “Svegliarsi per sapere che il tuo mondo è stato completamente capovolto durante la notte non era una sensazione nuova, ma una sensazione che pensavo che fossimo andati avanti da, e uno che non avrei mai pensato che saremmo stati costretti a provare di nuovo. “

Il Myanmar, noto anche come Birmania, è stato governato dalle forze armate dal 1962 al 2011, quando un nuovo governo ha iniziato a inaugurare un ritorno al governo civile


Da Velasca a te: le scarpe artigianali senza costi extra

Da Velasca a te: le scarpe artigianali senza costi extraSponsorizzato da Velasca

Automatic gunfire has been heard at a protest in northern Myanmar amid signs that the military is preparing a crackdown on opposition to the coup it carried out on 1 February.

Western embassies in Myanmar urged the military not to use violence as troops were reported on the streets of the largest city, Yangon.

Telecoms companies have been ordered to shut off the internet from 18:30 GMT.

The US advised its citizens in Myanmar to “shelter in place”.

Meanwhile, a statement signed by the European Union, United States and Britain said: “We call on security forces to refrain from violence against demonstrators, who are protesting the overthrow of their legitimate government.”https://d-28824907723572462810.ampproject.net/2101300534005/frame.html

The coup in Myanmar (also known as Burma) removed the civilian government led by Aung San Suu Kyi. Her party won a resounding victory at the election in November, but the military said the vote was fraudulent.

Ms Suu Kyi is now under house arrest. Hundreds of activists and opposition leaders have been detained.

What are the signs that the military could crack down?

At a protest in Kachin state, in the north, automatic gunfire could be heard as security forces clashed with anti-coup demonstrators in the city of Myitkyina. It was not clear whether rubber bullets or live rounds were being fired.https://d-28824907723572462810.ampproject.net/2101300534005/frame.html

1px transparent line

In Yangon, there is a heavy military presence, reports the BBC’s South East Asia correspondent, Jonathan Head. Earlier on Sunday, armoured vehicles were seen on the streets for the first time since the coup.

Across the country, hundreds of thousands of protesters rallied against the military for the ninth day in a row.

Telecoms operators in Myanmar are advising their customers that they have been told to shut off internet services from 01:00 to 09:00 local time, Sunday into Monday (18:30 to 02:30 GMT).

An office of the US embassy in Yangon warned US nationals to stay indoors during curfew hours.https://d-28824907723572462810.ampproject.net/2101300534005/frame.html

1px transparent line

On Saturday, the military said arrest warrants had been issued for seven prominent opposition campaigners and warned the public not to harbour opposition activists fleeing arrest.

Video footage showed people reacting with defiance, banging pots and pans to warn their neighbours of night-time raids by the security forces.

The military on Saturday also suspended laws requiring court orders for detaining people longer than 24 hours and for searching private property.

2px presentational grey line

Myanmar – the basics

  • Myanmar, also known as Burma, was long considered a pariah state while under the rule of an oppressive military junta from 1962 to 2011
  • A gradual liberalisation began in 2010, leading to free elections in 2015 and the installation of a government led by veteran opposition leader Aung San Suu Kyi the following year
  • In 2017, Rohingya militants attacked police posts, and Myanmar’s army and local Buddhist mobs responded with a deadly crackdown, reportedly killing thousands of Rohingya and burning villages. More than half a million Rohingya fled across the border into Bangladesh, and the UN later called it a “textbook example of ethnic cleansing”
  • Aung San Suu Kyi and her government were overthrown in an army coup on 1 February following a landslide NLD win in November’s elections
2px presentational grey line
...abitando la distanza

il cambiamento ci coinvolge quando guardiamo in modo nuovo

Istituto di Mindfulness Interpersonale

Corsi di mindfulness a Roma e oltre

The Journal

La voce di ASP

La Mia Costante

Scrivo per dimenticare le cose che non hanno senso...

Istantanee di Felicità

Roberta Liberalato

ANTONELLA CARULLO

dream writer

Medicina Olistica - Dott. Loredana Leonforte

Dobbiamo conservare la nostra personalità, vivere la nostra vera vita. Essere capitano della vera nave. E tutto andrà bene. "E. Bach"

Supernova Burning Soul

Tra asfalto, cenere e luccicanza

Instat

Istituto Nazionale di Studio e di Tutela dell'Ambiente e del Territorio

iMathematica

"ApprenderLa non può chi non la pratica...!"

L'OCCHIO DI VENYA

Condividi con me ciò che vedi, ciò che senti, ciò che provi.

immaginarie.wordpress.com/

Blog di letteratura per bambini e ragazzi

Non mi sento vecchia

Deliri sull'orlo di una crisi di mezza età

Fondazione Silvia Montefoschi

Blog di psicoanalisi intersoggettiva

State of Mind

Psicologia, Psicoterapia, Psichiatria, Neuroscienze.

Spaziocorrente

Il valore di un sorriso. Nessuno è così ricco da poterne fare a meno, nessuno è così povero da non poterlo dare. (P. Faber)

MyPersonalBlog

Un sito dove io possa esprimere le mie opinioni e i miei pensieri

The Password

Il giornale degli studenti di UniTo

Di emozioni e sentimenti

Crescita, riflessioni e sfoghi di una donna che pensa troppo

Carlo Molinaro

poesie e altre cose

Mappeser.com: Mappe nel sistema dei Servizi

“Lungo la storia dell’Occidente varieranno i rimedi, ma rimarrà costante sia l’essenza del dolore, sia la volontà di trovare rimedio al dolore”, EMANUELE SEVERINO, Il giogo, Adelphi editore, 1989

ECCE COR MEUM

Questo è il mio cuore

Volpi

Cultura generale modelle

Penny

Corri e salvati. Poi torna.

Il Bacio sul Pontile

Un Mondo Unico e Vero

I Ching e Numerologia Orientale

Consultazioni, corsi e percorsi con Valter Vico - Info: 333.26.90.739, valter.vico@gmail.com

al BlogBar dell'uvi

Area di sosta per uno scambio di opinioni piacevole e informale

Lino Fusco Psicologia Psicoterapia

Ansia Depressione Ben-Essere Autostima

lementelettriche

Just another WordPress.com site

Fisica Sperimentale, annessi e connessi

Non insegno mai nulla ai miei allievi. Cerco solo di metterli in condizione di poter imparare (Albert Einstein)

A Place for My Head

Written and directed by myself

Education Around

Formazione | Informazione | Analisi

Il Sentiero della Realizzazione

Scegli di crescere almeno dieci volte al giorno

Relazioni Elettroniche

Troveremo il modo anche quando poi, saremo stanchi.

Diario di un'ascensione

Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo. Pessoa

Scrivi Viaggia Ama - Simona

Memorie ed Emozioni - di una viaggiatrice distratta.

Viaggiatori interdimensionali

Avvisi ai naviganti e bollettini cosmici

Creattiva

percorsi di felicità

...abitando la distanza

il cambiamento ci coinvolge quando guardiamo in modo nuovo

Istituto di Mindfulness Interpersonale

Corsi di mindfulness a Roma e oltre

The Journal

La voce di ASP

La Mia Costante

Scrivo per dimenticare le cose che non hanno senso...

Istantanee di Felicità

Roberta Liberalato

ANTONELLA CARULLO

dream writer

Medicina Olistica - Dott. Loredana Leonforte

Dobbiamo conservare la nostra personalità, vivere la nostra vera vita. Essere capitano della vera nave. E tutto andrà bene. "E. Bach"

Supernova Burning Soul

Tra asfalto, cenere e luccicanza

Instat

Istituto Nazionale di Studio e di Tutela dell'Ambiente e del Territorio

iMathematica

"ApprenderLa non può chi non la pratica...!"

L'OCCHIO DI VENYA

Condividi con me ciò che vedi, ciò che senti, ciò che provi.

immaginarie.wordpress.com/

Blog di letteratura per bambini e ragazzi

Non mi sento vecchia

Deliri sull'orlo di una crisi di mezza età

Fondazione Silvia Montefoschi

Blog di psicoanalisi intersoggettiva

State of Mind

Psicologia, Psicoterapia, Psichiatria, Neuroscienze.

Spaziocorrente

Il valore di un sorriso. Nessuno è così ricco da poterne fare a meno, nessuno è così povero da non poterlo dare. (P. Faber)

MyPersonalBlog

Un sito dove io possa esprimere le mie opinioni e i miei pensieri

The Password

Il giornale degli studenti di UniTo

Di emozioni e sentimenti

Crescita, riflessioni e sfoghi di una donna che pensa troppo

Carlo Molinaro

poesie e altre cose

Mappeser.com: Mappe nel sistema dei Servizi

“Lungo la storia dell’Occidente varieranno i rimedi, ma rimarrà costante sia l’essenza del dolore, sia la volontà di trovare rimedio al dolore”, EMANUELE SEVERINO, Il giogo, Adelphi editore, 1989

ECCE COR MEUM

Questo è il mio cuore

Volpi

Cultura generale modelle

Penny

Corri e salvati. Poi torna.

Il Bacio sul Pontile

Un Mondo Unico e Vero

I Ching e Numerologia Orientale

Consultazioni, corsi e percorsi con Valter Vico - Info: 333.26.90.739, valter.vico@gmail.com

al BlogBar dell'uvi

Area di sosta per uno scambio di opinioni piacevole e informale

Lino Fusco Psicologia Psicoterapia

Ansia Depressione Ben-Essere Autostima

lementelettriche

Just another WordPress.com site

Fisica Sperimentale, annessi e connessi

Non insegno mai nulla ai miei allievi. Cerco solo di metterli in condizione di poter imparare (Albert Einstein)

A Place for My Head

Written and directed by myself

Education Around

Formazione | Informazione | Analisi

Il Sentiero della Realizzazione

Scegli di crescere almeno dieci volte al giorno

Relazioni Elettroniche

Troveremo il modo anche quando poi, saremo stanchi.

Diario di un'ascensione

Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo. Pessoa

Scrivi Viaggia Ama - Simona

Memorie ed Emozioni - di una viaggiatrice distratta.

Viaggiatori interdimensionali

Avvisi ai naviganti e bollettini cosmici

Creattiva

percorsi di felicità

Il blog di Antonio Spoto

riflessioni, foto, appunti, didattica

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: