L’elefante scomparso e altri racconti di Murakami Haruki

img002

La copertina

Situazioni apparentemente innocue e sempre in bilico con l’assurdo, dettate dall’immaginazione deliziosamente divertente e bizzarra dell’autore giapponese.

Alcuni tra i diciasette racconti:

In un giorno d’estate soffocante, un avvocato si mette alla ricerca del suo gatto e in un giardino abbandonato dietro casa sua incontra una strana ragazza;

Una giovane coppia decide di fare uno spuntino notturno e assalta un McDonald’s per avere trenta Big Mac, realizzando così un segreto desiderio del marito;

Nel racconto che dà il titolo al libro, un uomo è ossessionato dalla incredibile, misteriosa scomparsa di un elefante dallo zoo del paese.

Murakami Haruki è nato a Kyoto nel 1949 ed è cresciuto a Kobe.

Alcune sue opere pubblicate da Einaudi: Dance dance dance, La ragazza dello Sputnik, Underground, Tutti i figli di Dio danzano, Norwegian Wood, Tokyo blues, L’uccello che girava le Viti del mondo, La fine del mondo e il paese delle meraviglie ( premio Tanizaki ), Kafka sulla spiaggia ( premio Franz Kafka ) e After dark

 

Annunci

Maria Elena Boschi

images

Splendido ombrato

maria-elena-boschi-mozione-di-sfiducia

sorridente

Maria Elena Boschi nasce il 24 gennaio del 1981 a Montevarchi (Arezzo), figlia di Stefania, dirigente scolastico, e Pierluigi, dirigente bancario.

Gli studi

Cresciuta a Laterina, borgo della provincia di Arezzo, si laurea in Giurisprudenza specializzandosi in diritto societario.

Le prime esperienze

Inizia la pratica legale in uno studio in cui lavora Francesco Bonifazi, avvocato con la passione per la politica, sostenitore del Partito Democratico: i due nel 2009 sostengono la candidatura di Michele Ventura, dalemiano, contro Matteo Renzi per la carica di sindaco di Firenze.

L’incontro con Matteo Renzi

La vittoria di Renzi ai danni di Ventura fa sì che Bonifazi, in breve tempo, sostenga il nuovo primo cittadino del capoluogo toscano: è proprio Francesco a presentare Maria Elena Boschi a Matteo.

Nel corso degli anni, il rapporto tra Boschi e Renzi diviene sempre più solido, fino al punto da alimentare illazioni.

Maria Elena, intanto, entra a far parte del consiglio di amministrazione di Publiacqua, l’azienda idrica più importante della Toscana. Nel 2012, in occasione delle primarie per la scelta del candidato premier alle elezioni politiche del 2013, è responsabile dell’agenda di Renzi.

L’approdo al Parlamento italiano

Proprio in occasione delle elezioni politiche, viene eletta parlamentare dopo essersi candidata nella circoscrizione Toscana.

A maggio del 2013 è nominata segretario della Commissione Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni. Nel corso delle principali votazioni dei primi mesi del governo Enrico Letta, vota a favore del Ddl Svuota Province, della fiducia per il Decreto Salva-Roma, della Tav Torino-Lione, del Decreto Emergenza Immigrazioni, della Legge di Bilancio 2014, del Decreto Anti-Femminicidio, dell’abolizione del finanziamento pubblico diretto ai partiti, del Decreto Cultura e del Decreto Salva Pubblica Amministrazione; vota contro, invece, la mozione di sfiducia per il ministro della Giustizia Cancellieri.

Il 9 dicembre del 2013, in seguito alla nomina di Matteo Renzi come segretario nazionale del Partito Democratico, Maria Elena Boschi entra a far parte della segreteria del Pd, con il ruolo di responsabile delle riforme.