Nuove illazioni sul Big Bang, l’origine dell’universo

La formazione dell’Universo risalirebbe a quasi 13,7 miliardi di anni fa e sarebbe riconducibile a una contingenza assai densa e calda, dal momento che allora, non esistendo ancora la materia, c’era soltanto energia.Solo successivamente lo spazio avrebbe subito una violenta esplosione esitante nella comparsa delle galassie, delle stelle, del sole, dei pianeti e infine della vita.

La questione evocata da tale circostanza consiste nello stabilire se il BigBang abbia davvero dato origine al nostro Universo. In contrapposizione con la teoria normalmente ammessa, ora se ne prospetta un’altra, almeno stando a quanto riferito dal prof. Aurélien Barrau, ricercatore presso il “Laboratorio di Fisica Subatomica e di Cosmologia del CNRS”, nonché autore di diverse pubblicazioni sull’argomento. Secondo le sue ricerche, emergerebbero evidenze tali da mettere in discussione l’ipotesi del BigBang come momento iniziale dell’Universo. I suoi studi dimostrerebbero infatti che tale fenomeno sarebbe soltanto la fase di transizione fra l’attuale tendenza all’espansione dell’Universo e quella alla contrazione che l’avrebbe preceduta.

I ricercatori favorevoli a questo nuovo modello di sviluppo dell’Universo, stimano che esso sia rimasto sempre li e che il BigBang non sarebbe altro che una condizione estremamente densa dell’armonico processo di contrazione e di espansione dello spazio. Questo particolare fenomeno lo hanno chiamato “Grande Rimbalzo”.

Aurélian Barreau aggiunge che la sua ipotesi sull’origine dell’Universo sia supportata da affidabili approcci matematici e fisici. Egli precisa inoltre che, qualora la sua supposizione dovesse confermarsi valida, allora bisognerebbe rimettere in discussione la stessa Teoria della Relatività di Einstein.

Io non abbandonerei mai Albert Einstein e la sua teoria.

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